faqCOSA E’ IL CUI ? DA QUANTO E COME OPERA IN ITALIA ?

“Il CUI è un Ente Giuridico riconosciuto dallo Stato con Decreto Ministeriale 29 marzo 1996. Fondato nel 1991, è al suo 25° anno di attività. Quale Ente Giuridico, opera in accordo alla legislazione vigente e sotto la vigilanza della pubblica amministrazione”.


CON IL RICONOSCIMENTO GIURIDICO LO STATO ITALIANO QUALE FINALITA’ HA CONFERITO AL CUI ?

“La gestione e il coordinamento di attività di formazione, ricerca e cooperazione universitaria, anche in collaborazione con analoghi organismi europei, per consentire a studenti, laureati, ricercatori e docenti di poter svolgere significative esperienze di studio e di ricerca”.

”Con il riconoscimento giuridico è acquisita la capacita’ giuridica, cioè la titolarità dei fini istituzionali previsti dall’atto costitutivo e statuto, il diritto di poterli esercitare e farli valere, e di adempierli nei modi e con le conseguenze di legge”


COME SI COLLOCA QUESTA ATTIVITA’ NELL’AMBITO DEL SISTEMA UNIVERSITARIO NAZIONALE ? PRESSO Il CUI E’ POSSIBILE SVOLGERE CORSI DI LAUREA ?

“Il CUI opera a sostegno ed in complementarietà con le università in attività di ricerca, formazione e cooperazione nazionale ed internazionale. Non svolge Corsi di Laurea e non rilascia Diplomi di Laurea”.

La legislazione italiana in materia di riordinamento dell’istituzione universitaria ha consentito  a partire dagli anni ’80  lo sviluppo della cooperazione didattica e scientifica in campo nazionale ed internazionale, autorizzando l’utilizzazione di collaborazioni esterne. Il riconoscimento giuridico si inserisce in tale quadro normativo, collocando il CUI  nel novero degli Enti Giuridici maggiormente innovativi nell’ambito della formazione para-universitaria e della ricerca applicata.


QUALE TIPOLOGIA DI RAPPORTI INTRATTIENE CON LE UNIVERSITA’ ?

“Nei 25 anni di attività il CUI ne ha gestito corsi di specializzazione (come nel caso delle Università di Siena e Firenze), ha svolto in forma convenzionale corsi di perfezionamento o post-laurea (come nel caso della Università per Stranieri di Siena e della Università di Barcellona), e ha fornito servizi e programmi per i loro studenti (come nel caso dell’ Università Bocconi e della Statale di Milano). Ha inoltre coordinato in qualità di contractor sia progetti di cooperazione internazionale sia progetti finanziati dalla Commissione Europea, che hanno visto la  partecipazione congiunta di università italiane e straniere. Sviluppo di partenariati e cooperazione, programmi di perfezionamento o master in forma convenzionale, gestione di programmi di studio, sono pertanto le tre principali tipologie di rapporto”.


CHI NE E’ REFERENTE PRESSO IL CUI ?

Referente di tali attività è il Consiglio Scientifico,  composto da docenti universitari che insegnano presso atenei italiani. Attualmente, i componenti il Consiglio Scientifico provengono dalle Università di Padova, Università di Pisa, Università La Sapienza, Università di Torino, Università di Catanzaro, Università di Siena, oltre alle Università di Barcellona e Tubingen in rappresentanza internazionale. Ne consegue la garanzia che i programmi sviluppati dal CUI, sia in forma convenzionale che non, rispondono ad adeguati standard qualitativi.


QUALI ACCADEMICI HANNO RICOPERTO NEGLI ANNI LA CARICA DI PRESIDENTE DEL CONSIGLIO SCIENTIFICO  ?

La Presidenza del Consiglio Scientifico del CUI è stata assunta negli anni da accademici di chiara fama. Il famoso Neurobiologo Henry LaboritPremio Lasker o Piccolo Nobel per la Medicina – è stato il primo presidente. La seconda presidenza è stata assunta dall’ Economista Vito Saccomandi, cattedratico dell’ Universita’ di Perugia e Ministro dell’ Agricoltura del 6° Governo Andreotti. La terza presidenza è stata conferita per ben due mandati al Prof. Cosimo Scaglioso,  Preside della Facolta’ di Magistero dell’Universita’ di Siena e Senatore della Repubblica (membro della Commissione Istruzione Pubblica – XII Legislatura).

Attuale Presidente è il Prof. Giuseppe Sartori , Ordinario di Neuroscienze Cognitive all’Università di Padova. La presenza di tali eminenti personalità del mondo accademico ed istituzionale hanno orientato l’attività del CUI verso le neuroscienze, lo sviluppo di progetti rivolti alla pubblica amministrazione e l’educazione degli adulti. Vai al Consiglio Scientifico.


IL CUI EROGA ANCHE ATTIVITA’ DI FORMAZIONE ? CON QUALE FINALITA’ ?

“Il CUI eroga anche percorsi di alta formazione – generalmente in forma agevolata – primariamente rivolti a neolaureati e specializzati, così come a professionisti che intendano riqualificarsi,  con particolare riferimento ad ambiti disciplinari non inseriti nei piani di studio universitari. La finalità è quella di migliorarne le conoscenze e competenze professionali. Diventare un esperto in un determinato ambito disciplinare è la strada maestra da seguire per un laureato che intenda differenziarsi in un mercato delle professioni altamente complesso e competitivo”. 


PERCHE’ MOLTI LAUREATI E PROFESSIONISTI FREQUENTANO I CORSI DEL CUI ?

“Dopo la laurea o la specializzazione è necessario perseguire un rapido e congruo inserimento lavorativo o sviluppare la propria attività libero-professionale, il che richiede da una lato una serie di conoscenze e competenze trasversali e dall’altro  conoscenze e competenze di nicchia in un preciso ambito della disciplina di riferimento.  I laureati e professionisti trovano nei programmi del CUI percorsi formativi di standard universitario, altamente efficaci ed economici, accessibili a chiunque voglia fare della formazione lo strumento della propria crescita personale e professionale”.


QUALI SONO I VANTAGGI PER IL LAUREATO O PROFESSIONISTA CHE PARTECIPA ALLE ATTIVITA’ FORMATIVE DEL CUI ?

“I vantaggi sono rappresentabili come segue:

  1. acquisire conoscenze e competenze attraverso corsi di standard universitario – in presenza o in FAD – di durata flessibile e modulare rispetto a quelli ordinari, dai seminari intensivi a corsi di durata trimestrale, semestrale, annuale;
  2. acquisire conoscenze e competenze attraverso corsi di  standard universitario di minor costo rispetto a quelli ordinari, con la possibilità di ricevere agevolazioni e borse di studio anche in caso di temporanea difficoltà reddituale od occupazionale,
  3. acquisire una formazione attestata/certificata da Ente Riconosciuto dallo Stato che opera sotto vigilanza ministeriale,  e pertanto facilmente individuabile, riconoscibile e tracciabile rispetto alla formazione svolta presso soggetti privati non riconosciuti.

I CORSI DEL CUI RILASCIANO CREDITI ECM ?

“I professionisti delle discipline sanitarie e gli iscritti ad ordini professionali possono ricevere crediti ECM per alcuni corsi del CUI, grazie a specifica convenzione con Provider Nazionale ECM. Il numero di crediti assegnati per categoria professionale è specificato nella scheda di presentazione dei singoli corsi per ogni attività formativa”.


POSSO RICHIEDERE CREDITI FORMATIVI UNIVERSITARI IN SUCCESSIVI PERCORSI DI STUDIO PER PROGRAMMI FORMATIVI SVOLTI AL CUI ?

“In Italia, con il D.M. 270/04 art. 5, c. 7, le università riconoscono come crediti formativi universitari, secondo criteri predeterminati che variano nei singoli atenei e per congruità disciplinare, le conoscenze e le abilità professionali certificate già in possesso dello studente. La valutazione avviene su base individuale e non convenzionale. Il CUI offre anche un servizio gratuito di  bilancio delle pregresse competenze allo scopo di orientare il canditato verso la scelta del successivo percorso di studio presso le università italiane”.


QUALI SONO I CRITERI PER BENEFICIARE DI AGEVOLAZIONI O BORSE DI STUDIO ?

“Le agevolazioni o borse di studio vengono concesse primariamente a neo-laureati inoccupati. Per neo-laureato si intende colui che ha conseguito la laurea (triennale o magistrale) in data non anteriore ai sei mesi dalla presentazione della domanda. Altre fasce di agevolazione sono concesse a laureati e professionisti (indipendentemente dalla data di laurea) che si trovino inoccupati, in criticità reddituale od occupazionale. In caso di richieste superiori al numero di agevolazioni conferibili, divengono discriminanti gli aspetti curriculari e quelli motivazionali, che sono valutati a giudizio insindacabile della Commissione preposta. Per ogni programma formativo sono indicate le agevolazioni o borse di studio disponibili”.


CHE PROCEDURA OCCORRE SEGUIRE PER RICHIEDERE BORSA DI STUDIO O ISCRIZIONE AGEVOLATA ?

Per la richiesta di iscrizione con borsa di studio od agevolazione è necessario utilizzare la relativa modulistica, specificando la sussistenza dei requisiti richiesti ed allegando copia del documento di identità.